Tosse secca nei fumatori, come si cura


La tosse secca è un disturbo che, se non curato, può creare anche gravi disagi. Con l’arrivo della stagione fredda poi i rischi aumentano in modo consistente, ecco perché è bene iniziare fin dai primi freddi a prevenire l’insorgenza di determinati sintomi. I fumatori in particolare devono prestare attenzione. Infatti, chi fuma ha molte più possibilità di riscontrare i sintomi della tosse secca e di doverli combattere. Certo, non meniamo il can per l’aia, l’unico modo per rimettersi in salute eliminando il disturbo è quello di smettere di fumare, ma poiché non tutti i fumatori sono disposti a farlo, bisogna cercare almeno dei palliativi, fermo restando che il numero di sigarette va comunque ridotto drasticamente, anche per evitare conseguenze ben più gravi della tosse secca.

tosse-secca-nei-fumatori

Sono circa 10 mila i fumatori in Italia, di questi moltissimi soffrono del disturbo della tosse secca. Ma perché il fumo fa così male se si soffre di questo disturbo? Perché il fumo, anche quello passivo, va a irritare le mucose delle vie aeree e la membrana polmonare. Come si manifesta il disagio nei fumatori? Basti pensare al mattino, quando ci si alza dal letto e inizia una fastidiosissima tosse stizzosa. Questa tosse irrita ulteriormente le mucose generando un sempre maggiore fastidio, anche perché non si espettora nulla, poiché appunto la tosse è secca. Ma il problema va a peggiorare perché alla lunga quello che si forma nei bronchi è un catarro denso e decisamente fastidioso che produce una tosse grassa cronica.


Come abbiamo già detto, l’unica soluzione davvero efficace è quella di smettere di fumare, tuttavia, per chi non riesce almeno si deve cercare di ridurre, meglio se gradualmente, il numero di sigarette giornaliero. Purtroppo l’infiammazione cronica delle mucose è un disturbo classico dei fumatori che si può ridurre lievemente sia con dei rimedi naturali, sia con l’utilizzo di sciroppi mucolitici. Chiaramente quando la tosse si trova ancora allo stadio di tosse secca, senza quindi la produzione di muchi, è bene utilizzare uno sciroppo specifico che possa lenire prima di tutto il disagio dato dall’irritazione fino a diminuire lo stato infiammatorio.

Ovviamente non si deve prendere un cucchiaio di sciroppo e subito dopo fumarsi una sigaretta perché si andrà ad annullare o comunque diminuire l’effetto lenitivo dello sciroppo stesso. Occorre davvero un minimo di sacrificio e di perseveranza perché si sta parlando della salute non del tempo, e se non ci si mette mano subito la situazione può precipitare. In ogni caso, fumatori o non, qui ci sono tante utili informazioni sulla tosse secca: http://www.bisolvon.it/sintomi-tosse-secca.