Il tè verde alleato contro l’invecchiamento


La capacità di prevenire i tumori è una delle caratteristiche principali del tè verde, che proprio per questo motivo dovrebbe essere consumato con regolarità. Gli studi degli ultimi anni hanno messo in evidenza le proprietà antitumorali di questa bevanda, che è in grado anche di contrastare l’invecchiamento delle cellule: non è un caso, infatti, che nel continente asiatico, dove il tè verde viene bevuto dalla popolazione in grandi quantità, si registri un’incidenza di carcinomi inferiore a quella rilevata nei Paesi occidentali.

Il tè verde contro il tumore dell’utero

Uno studio effettuato nel Meharry Medical College da un team di ricercatori del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Women’s Health Research ha permesso di conoscere il fondamentale contributo garantito dal tè verde nel contrasto e nella prevenzione del cancro all’utero. Le sostanze benefiche presenti nelle foglie, infatti, hanno la capacità di rallentare la diffusione delle cellule tumorali all’interno del fibroma uterino. Il periodo di monitoraggio di otto settimane che ha coinvolto le volontarie che hanno preso parte all’indagine, a cui è stata somministrata una sostanza estratta dal tè verde, si è concluso con la constatazione che il peso e il volume dei tumori si sono ridotti in modo consistente.

Il tè verde contro il tumore ai polmoni

Un altro degli studi relativi alle proprietà antitumorali del tè verde proviene da Taiwan, e in particolare dalla Shan Medical University, dove un gruppo di ricercatori si è concentrato sulla correlazione tra l’assunzione di tè verde e l’incidenza del tumore ai polmoni. Lo studio ha coinvolto 500 soggetti: alcuni fumatori e altri non fumatori. I risultati dell’indagine hanno confermato che l’assunzione di tè verde è in grado di abbassare le probabilità di ammalarsi di cancro ai polmoni. In particolare, nel confronto tra chi beveva almeno una tazza al giorno e chi non ne consumava affatto, si è notato che il secondo gruppo ha palesato un rischio più elevato addirittura di 12 volte di sviluppare quella forma di cancro.

Come viene usato il tè verde

Sin dai tempi più antichi, il tè verde viene adoperato in ambito medico per scopi differenti: per esempio, per il trattamento dei sintomi dell’asma e della tosse, ma anche per contrastare la depressione e le infezioni del sistema digestivo. In Cina la leucemia e la nefrite vengono trattate anche con farmaci che contengono i polifenoli, sostanze antiossidanti, estratti dal tè.

Tè verde e tè nero: che differenza c’è?

In commercio si possono trovare numerose varietà di tè: quello che siamo abituati a bere noi di solito, però, non è il tè verde ma il tè nero. A distinguere i due prodotti sono le modalità di lavorazione a cui vengono sottoposte le foglie della pianta utilizzata per l’estrazione. Nel caso del tè nero, in particolare, le foglie vengono scaldate all’aria aperta per un giorno intero dopo essere state raccolte e, quindi, arrotolate e lasciate in un luogo umido, dove fermenteranno. Nel caso del tè verde, invece, dopo essere state raccolte le foglie sono lavate e cotte a vapore; quindi vengono seccate, in modo tale che non possano fermentare. Questo tipo di trattamento fa in modo che le sostanze benefiche contenute all’interno non si disperdano.

Entra su guidabenessere.com per un approfondimento