La tosse secca è un disturbo che, se non curato, può creare anche gravi disagi. Con l’arrivo della stagione fredda poi i rischi aumentano in modo consistente, ecco perché è bene iniziare fin dai primi freddi a prevenire l’insorgenza di determinati sintomi. I fumatori in particolare devono prestare attenzione. Infatti, chi fuma ha molte più possibilità di riscontrare i sintomi della tosse secca e di doverli combattere. Certo, non meniamo il can per l’aia, l’unico modo per rimettersi in salute eliminando il disturbo è quello di smettere di fumare, ma poiché non tutti i fumatori sono disposti a farlo, bisogna cercare almeno dei palliativi, fermo restando che il numero di sigarette va comunque ridotto drasticamente, anche per evitare conseguenze ben più gravi della tosse secca.

Sono circa 10 mila i fumatori in Italia, di questi moltissimi soffrono del disturbo della tosse secca. Ma perché il fumo fa così male se si soffre di questo disturbo? Perché il fumo, anche quello passivo, va a irritare le mucose delle vie aeree e la membrana polmonare. Come si manifesta il disagio nei fumatori? Basti pensare al mattino, quando ci si alza dal letto e inizia una fastidiosissima tosse stizzosa. Questa tosse irrita ulteriormente le mucose generando un sempre maggiore fastidio, anche perché non si espettora nulla, poiché appunto la tosse è secca. Ma il problema va a peggiorare perché alla lunga quello che si forma nei bronchi è un catarro denso e decisamente fastidioso che produce una tosse grassa cronica.




