Con basofili si intende quella tipologia di leucociti o globuli bianchi, proveniente dal midollo osseo, incaricata di rispondere e proteggere l’organismo dagli stati allergici. Essi infatti producono istamina, bradi china, serotonina e eparina. Quest’ultima molto importante per equilibrare la fluidità del liquido ematico. In più, questi particolari leucociti vengono presi in considerazione anche quando si vuole calcolare la fase di ovulazione delle donne in età fertile.

In generale, i basofili costituiscono appena l’1% dei globuli bianchi totali e il loro quantitativo eccessivo, denominato basofilia, è meno raro in quanto non indica solo una reazione allergica da parte dell’organismo ma potrebbe essere causato da patologie gravi come la leucemia e forse meno gravi ma comunque da tenere sotto controllo come il morbillo, la varicella e la sinusite. Una presenza insufficiente di basofili, detta basopenia, è più diffusa in quanto può essere determinata da una comune orticaria oppure, in quanto indicatori dell’ovulazione, potrebbero segnalare una gravidanza.








