Una volta spiegato che la dieta a zona calcola i pasti in base alle percentuali caloriche accettate, è possibile anche stilare una tabella nutrizionale di base. Si ricorda che la dieta a zona non ha un menù fisso, esso cambia in base alle condizioni di salute e allo stile di vita del soggetto. Uno regime alimentare studiato per chi ha una vita sedentaria, naturalmente, non servirà a nulla per chi, invece, è abituato a svolgere una regolare e agonistica attività fisica.

Quindi, prima di intraprendere la dieta a zona è anche importante conoscere la propria massa magra e valutare quanto tempo si dedica al movimento e all’attività sportiva. In generale, la dieta a zona non reputa obbligatorio dosare l’esatto quantitativo degli alimenti che costituiscono la tabella nutrizionale. Al posto della bilancia, infatti, è sufficiente prendere in considerazione il palmo della propria mano.

