Dieta Plank, cos’è e come seguirla

La dieta Plank è un tipo di dieta a base molto proteica e soprattutto piuttosto restrittiva, questo dunque implica che non venga seguita per più di due settimane. Durante questo tipo di dieta occorre mettere in considerazione il fatto che si debba bere 2 litri al giorno di acqua, cercando di evitare bevande gassate (che fondamentalmente tendono a gonfiare) e bevande a contenuto alcolico.

Dieta Plank

Per seguire la dieta Plank è necessario seguire alla lettera i cibi prescritti durante la prima settimana, che poi si andrà a imitare anche per la seconda settimana. Come si diceva precedente questa dieta prevede un contenuto ipocalorico e iperproteico. Chiaramente questo articolo non vuole avere la facoltà di dettare “legge”, quindi consigliamo di seguire la dieta Plank esclusivamente facendosi seguire da un dietologo.

Questo soprattutto per il fatto che essendo ricca di proteine e piuttosto restrittiva, potrebbe tendere a costituire un pericolo per la propria salute. Lo scopo di questa dieta inoltre è quella di perdere peso, addirittura 9 chili in due settimane, quindi occorre farsi seguire da chi è esperto in materia, che vi consiglierà al meglio in merito a questa dieta.
Riportiamo di seguire una settimana di dieta, questa dieta andrà ripetuta anche per la seconda settimana.

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Dieta plank: menu originale da stampare

La dieta di origine statunitense conosciuta con il nome di dieta Plank è un regime dietetico a dir poco miracoloso, poiché si dice riesca a far perdere ad una persona ben 9 kg in 14 giorni.

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Partendo dal nome, Plank era un fisico tedesco, il quale formulò la teoria dei quanti e morì intorno agli anni ’40 del 900. Ovviamente non c’è nessun collegamento tra il fisico e la dieta ed è ancora sconosciuto il perché di questo nome. Tornando al regime dietetico, la vera innovazione risiede nel fatto che seguendolo perfettamente non solo si perderanno i chili sperati ma non si recupereranno prima di 3 anni senza continuare lo stesso, questo perché la dieta è composta da un regime alimentare sbilanciato ed iperproteico. Entrando più nel dettaglio cerchiamo di capire come è composta:

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Dieta Plank, gli svantaggi

La dieta Plank è quel particolare regime alimentare che promette una perdita di peso di nove chili in quindici giorni. Un risultato che farebbe comodo davvero ai tanti che si trovano ad affrontare quotidianamente la bilancia. La dieta Plank, però, prevede un regime alimentare particolarmente duro con la cancellazione, quasi totale, dei carboidrati e delle fibre dalla propria alimentazione. Nessun tipo di condimento può essere usato da chi segue questa dieta come le bevande gassate, le sostanze alcoliche ed i dolcificanti. La caffeina, come le varietà di pesce, di carne e le uova sono invece particolarmente consigliate. Insomma molte sostanze che, secondo i sostenitori, sarebbero in grado di modificare il metabolismo accelerandone i processi.

Dieta Plank

I risultati, secondo gli studi effettuati, sono realmente notevoli, ma a fronte anche di importanti svantaggi. L’altra faccia della medaglia nella Dieta Plank sono innanzitutto le restrizioni di questo particolare regime alimentare. Uno degli svantaggi maggiori risiede proprio nelle radicali modifiche che vengono apportate al proprio organismo che potrebbe subire un processo di rallentamento notevole. Quest’ultimo elemento può essere controproducente visto che la Dieta Plank, tra l’altro non prevede nessuna forma di mantenimento, una volta terminata. Il rallentamento del metabolismo può comportare, come immediata conseguenza, un quasi istantaneo recupero dei chili persi, una volta che si tornano a mangiare regolarmente tutti gli alimenti.

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Dieta Plank, la tabella alimentare

Una volta date le indicazioni generali riguardanti la dieta Plank, riportiamo in seguito una tabella alimentare che va seguita nel corso dei 14 giorni in cui si decide di seguirla.

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LUNEDI’: Il lunedì la colazione prevede caffè nero amaro, per pranzo solo due uova sode e una porzione di spinaci (sale quanto basta) mentre a cena si può scegliere tra una bistecca ai ferri e lattuga e sedano come contorno.

MARTEDI’:Il martedì si può aggiungere, al solito caffè nero amaro, un panino di dimensioni contenute, a pranzo la solita bistecca, un piatto di insalata e un frutto a scelta mentre per cena si può mangiare tutto il prosciutto cotto che si vuole.

MERCOLEDI’:Il mercoledì, caffè nero amaro e paninetto la mattina mentre a pranzo si sostituisce la bistecca con due uova sode e un’insalata arricchita con pomodori freschi. Per cena, prosciutto e verdure a scelta, basta che siano cotte al vapore.

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Dieta Plank, il mantenimento

Come è già stato accennato in altri post, la dieta Plank permette di perdere 9 chili in appena due settimane ma, trattandosi di uno stile alimentare iperproteico e, per questo molto sbilanciato, i risultati ottenuti fanno presto a scomparire se non si sa come non perdere il peso forma così faticosamente raggiunto.

Dieta Plank

In primo luogo, quando si opta per la dieta Plank è bene non seguire la tabella alimentare standard per un periodo che va oltre i 14 giorni. Date le sue caratteristiche infatti può apportare molto stress al metabolismo e compromettere la corretta funzionalità dei reni.

In generale, una volta seguita la dieta Plank il metabolismo dovrebbe aver subito un’inversione di rotta e lavorare più velocemente di prima. Per mantenerlo in questo “stato di grazia” è bene non reintrodurre in maniera incontrollata i carboidrati eliminati ma a piccole dosi. Solutamente si consigliano non più di 50 grammi di carboidrati da assumere un giorno sì e uno no.

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Dieta Plank modificata

Alla tabella nutrizionale prevista nella dieta Plank originale se ne affianca una leggermente modificata. Gli alimenti previsti nella dieta Plank modificata sono fondamentalmente gli stessi ma al limite è possibile cambiare i cibi previsti per i pranzi con quelli indicati durante le ore serali e viceversa. In più, dato che tra i piatti ricorrenti vi sono le uova sode, è possibile prepararle anche in maniera differente ma è importante non utilizzare troppo olio extravergine d’oliva.

Dieta Plank modificata

Un’alternativa plausibile delle uova sode potrebbero essere le uova in camicia, esistono diverse tecniche per prepararlo e non prevede l’utilizzo di grassi aggiunti e il risultato finale è più delicato e digeribile rispetto all’uovo sodo. Per circa tre o quattro volte a settimana, durante la prima colazione si affianca al caffè amaro un panino di piccole dimensioni ma non a tutti può piacere e per questo può essere tranquillamente sostituito con almeno tre fette biscottate. La domenica sera vi è la possibilità di concedersi solitamente un pasto dove è possibile mangiare ciò che più si desidera.

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Dieta Plank, indicazioni generali

Simile alla dieta Dukan, la dieta Plank è uno stile alimentare iperproteico che sembra in grado di ridurre il peso corporeo in pochissimo tempo e con risultati straordinari. Solitamente, una dieta dimagrante bilanciata prevede la perdita di 3 o 4 chili ogni 30 giorni. Con la dieta Plank invece si perderebbero 9 chili in appena 2 settimane. Se si vuole dimagrire in fretta allora la seconda opzione è ottima tuttavia è bene tener presente che non costituisce uno stile alimentare bilanciato e, in certi casi potrebbe comportare diversi rischi alla salute.

Dieta Plank

Essendo iperproteica, la dieta Plank permette sì di eliminare velocemente i grassi in eccesso ma, una volta raggiunto il peso forma desiderato e abbandonata questo regime alimentare, ciò che è stato eliminato in tempi brevi viene recuperato altrettanto velocemente. Di fatto, i risultati ottenuti possono considerarsi nulli.

È anche da aggiungere che l’assunzione eccessiva di proteine e grassi previsti nella dieta Plank mette ulteriormente sotto pressione il metabolismo e causa l’insorgere di scompensi nei processi che regolano l’organismo. Scompensi che vanno ad intaccare il corretto funzionamento dei reni.

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