Con peptide natriuretico di tipo B o BNP si intende quella sostanza il cui compito principale è quello di reagire allo scompenso cardiaco che sopraggiunge nel momento in cui vi sono delle disfunzioni nel cuore.

Datala la peculiare caratteristica descritta del BNP essa viene prodotto proprio dal motore dell’organismo, nello specifico all’interno dei ventricoli. Solitamente una persona in condizioni fisiche perfette non dovrebbe avere meno di 100 pg/ml di BNP nel sangue, al di sotto o al di sopra di tale valore, i rischi di insufficienza cardiaca aumentano.
Una percentuale anomala di BNP non indica complicazioni e rischi al corretto funzionamento del cuore ma può anche rilevare problemi ai polmoni. Tra le varie patologie dovute all’aumento eccessivo di questa sostanza vanno ricordate l’infarto, le disfunzioni renali, cirrosi, ipertrofia ai ventricoli e molteplici disfunzioni polmonari mentre un basso quantitativo di BNP può essere dovuto dall’obesità, da una costrizione pericardica o dall’insorgere di un’edema polmonare recidivante.








