I gonfiori addominali sono un problema con cui tutti, prima o poi, abbiamo dovuto fare i conti: non una malattia vera e propria, certo, ma comunque un disturbo poco piacevole, soprattutto perché a volte può palesarsi in modo imprevisto e dare origine a situazioni imbarazzanti. Sentirsi gonfi dopo avere mangiato è, insomma, fonte di stress, anche considerando il fatto che in molti casi non abbiamo idea del motivo alla base del problema. Certo, a volte il gonfiore sopraggiunge dopo un’abbuffata o comunque dopo un pasto più abbondante della norma, e in questo caso non ci sono dubbi o interrogativi; ma altre volte compare quando non ce lo si aspetta, magari dopo giorni e giorni in cui si è stati a stecchetto o si è deciso di seguire un regime alimentare regolare.

Consultando il sito www.studionutrilab.com si possono ricavare più informazioni in proposito. Va detto, in primo luogo, che le cause dei gonfiori possono essere tante, e non sempre identificarle è semplice. Un suggerimento di facile attuazione è quello di tenere un diario alimentare, da far vedere a un nutrizionista: per lui, in questo modo, sarà più facile individuare le ragioni del gonfiore. Non tutti sono consapevoli del fatto che una delle abitudini più comuni, cioè quella di mangiare la frutta alla fine dei pasti, è sbagliata, proprio perché favorisce la comparsa del gonfiore. Si innescano dei fenomeni di fermentazione che possono incidere sul benessere della persona: ciò non vuol dire, ovviamente, che sia necessario bandire la frutta dalla tavola, ma più semplicemente che è opportuno consumarla lontano dai pasti.





