Sempre facenti parte delle proteine globulari sono anche le beta globuline le quali, all’interno dell’elettroforesi (spiegata nel post riguardante le alfa globuline) si distinguono in beta-2 microglobulina, plasminogeno, angiostatine, properdina e transferrina. Va ricordata anche un tipo di globulina molto importante per quanto riguarda la produzione di ormoni sessuali.

Ogni proteina può essere quantificata, l’unica estranea a questa possibilità è però l’albumina e si ricorda che le beta globuline vengono prese in esame nel momento in cui l’organismo rivela un’infiammazione in atto. Nello specifico, bassi quantitativi di beta globuline possono essere determinati da stati di malessere dovuti a ulcere, difficoltà nell’assorbire i principi nutritivi assunti durante i pasti e attraverso il cibo, problemi nelle funzioni del fegato, scleroderma e formazione di diverse patologie di natura tumorale o cancerogena.
Per quanto riguarda un’alta ed eccessiva percentuale di beta globuline potrebbe essere causata o potrebbe determinare il peggioramento di disfunzioni dell’organismo legate all’albumina, artrite reumatoide, anemie (e precisamente dell’anemia sideropenia) epatiti o diabete. Tuttavia potrebbe anche segnalare una gravidanza in atto.
