In una dieta ipocalorica non esiste una tabella nutrizionale ferrea da seguire ma si possono dare qualche indicazione sugli alimenti che appaiono spesso in questo contesto. La dieta ipocalorica comporta la limitazione di alimenti ricchi di grassi complessi e zuccheri quali burro, panna, merendine e cibi confezionati, una vasta gamma di formaggi e, naturalmente, dolci e bibite gassate e/o troppo zuccherate. In fondo questi sono i cibi che spesso concorrono all’aumento del colesterolo cattivo nell’organismo, causa di diabete, obesità e disfunzioni cardiache.

Come sempre, è bene fare in modo di raggiungere almeno le 1200 kcal quotidiane, indispensabili per non creare scompensi gravi e disfunzioni del metabolismo. Per farlo, si può consultare una tabella nutrizionale e scegliere, sempre sotto controllo medico tra i vari alimenti elencati. I carboidrati non vanno eliminati dalla dieta, da essi provengono tutte le sostanze dalle quali il corpo attinge le energie necessarie a regolare e mantenere in ordine i processi che avvengono nell’organismo. Quindi, la farina d’avena, alcune qualità di patate, il riso, la pasta e il pane, meglio se integrali, non vanno eliminati ma razionati. Si possono condire con un filo d’olio d’oliva extravergine o abbinarli alle verdure che trovate elencate sotto.








