Calcolo del peso e del fabbisogno calorico

Il peso corporeo è uno di quei tasti a cui le persone danno molta importanza. D’altronde, bisogna anche ammettere, che dal peso di una persona si può capire davvero molto: il suo stile di vita, la sua condizione fisica, la sua alimentazione e molto altro. Per quanto il peso sia solo e semplicemente un numero, … Leggi tutto

Invecchiamento dei capelli: ecco le principali cause

Le cause che si celano dietro il progressivo aumento di capelli bianchi su una cute giovane come quella di un 20enne sono di diversa natura. Conoscere nel dettaglio ciò che contribuisce a questa trasformazione del bulbo capillare può arrivare a prevenire il fenomeno, rendendo efficaci una serie di rimedi per contrastare drasticamente la diffusione dei primi capelli bianchi. In siffatto contesto risulta chiaro che in alcuni soggetti il capello tende ad assumere un colore bianco anche prima della soglia dei 35 anni, con una casistica piuttosto altra tra i 16 e i 20 anni sia negli uomini che nelle donne.

Innanzitutto ci teniamo a precisare che non c’è nulla di cui preoccuparsi e che se si vuole si può ovviare a questo cambiamento repentino del colore della chioma grazie all’impiego di semplici e immediati rimedi. Prima di capire come fare per affievolire e quindi scoraggiare la diffusione dei capelli bianchi, ci soffermeremo sulle cause che si nascondono dietro questo fenomeno genetico piuttosto comune.

Leggi tutto

Come cucinare senza grassi

La cucina è sicuramente alla base della tradizione di noi italiani. Bisogna ammetterlo: mangiare a volte è una vera passione. Ma che fare con i chili in più che si aggiungono al nostro girovita? Partiamo dal presupposto che, non sempre mangiare bene e con gusto deve essere per forza implicato ad una crescita del peso corporeo.

Come cucinare senza grassi

Ci sono, infatti, alcune tecniche di cotture volte ad esaltare il gusto dell’ingrediente, e senza tante calorie aggiunte. Al giorno d’oggi poi, un’epoca in cui si è davvero molto attenti alla linea ed a cosa mangiamo, imparare quali siano queste tecnihce di cottura è praticamente d’obbligo. Inutile dire che, quando si parla di cottura senza grassi, la prima cosa che sale alle mente è il vapore.

Ed è proprio vero. Avere una vaporiera in casa sicuramente ti permette di mangiare sano e con gusto, e senza nemmeno troppa fatica. A tal proposito puoi anche scoprire le migliori vaporiere in questa guida specifica. Ma esiste davvero solo la cottura a vapore? Ebbene no. Scopriamo insieme tutti gli altri metodi per cucinare senza grassi.

Cucinare senza grassi: tutto quello che c’è da sapere

La forma fisica è importante, è inutile negarlo. Non solo per un aspetto prettamente estetico, ma anche proprio per un aspetto di salute. Essere in salute e stare bene con se stessi è alla base di una vita serena. Ecco quindi che diventa indispensabile imparare a mangiare sano ed equilibrato, ma senza togliere il gusto ed il piacere di un buon piatto. Per fare un piatto delizioso non sono sempre necessari quintali di grassi ed oli. Anzi, a volte la cucina light ti permette di scoprire nuovi gusti che ti faranno innamorare delle materie prime. Ma quali sono le tecniche di cottura volte a cucinare senza grassi?

Leggi tutto

Guardia Medica Privata, come funziona e cosa offre

La Guardia Medica Privata nasce dall’esigenza di offrire al cittadino un servizio medico aggiuntivo nel caso non vi sia la possibilità di accedere agli orari degli ambulatori presenti su tutto il territorio nazionale. Di conseguenza coloro che hanno difficoltà a reperire un medico di base per le proprie urgenze possono affidarsi ad una guardia medica privata che di fatto supplisce le stesse e medesime funzioni. 

A conti fatti questo servizio si rivela per molti assai utile e vantaggioso, oltre che comodo soprattutto per quei pazienti dalla scarsa e limitata mobilità. In questo scenario la figura della guardia medica privata è di grande importanza perché rappresenta un’assistenza medica specifica che viene fornita direttamente al paziente sotto richiesta. Solitamente coloro che rivestono questo ruolo sono medici specialisti reperibili per visite domiciliari notturne e festive.  

Nello specifico dato che non tutti possono spostarsi negli orari stabiliti dell’ambulatorio comunale ma soprattutto visto e considerato che ci sono molti pazienti che per problemi di autonomia hanno difficoltà a raggiungere il presidio medico per una visita, la Guardia Medica Privata si rivela un grande vantaggio sul piano pratico e funzionale. In questo modo se il paziente non può essere portato in una struttura sanitaria per effettuare una visita, ha la possibilità di richiedere un’assistenza medica qualificata e rapida a domicilio. 

Questo servizio si rivela molto efficiente anche sul piano organizzativo. Infatti dato l’enorme numero di richieste di pronto intervento a domicilio, i medici specializzati gestiscono il flusso di contatti attraverso un valido centralino caratterizzato dalla presenza di un localizzatore satellitare attivo 24 ore su 24 anche nei giorni festivi. In questo modo tali medici si auto-muniscono con il rinomato cerca persone che li rende reperibili in qualsiasi momento. 

Leggi tutto

Malattie dell’orecchio: la labirintite

La labirintite è un disturbo abbastanza diffuso ma, nonostante questo, poco conosciuto. Si tratta in sostanza di un’infiammazione di una parte interna dell’orecchio, chiamata labirinto, da cui il nome della patologia. Le cause possono essere varie, così come i sintomi. Molto spesso alla labirintite si associano vertigini e perdita del senso dell’equilibrio, con nausea e vomito ad ogni movimento. Proprio questi sintomi sono quelli maggiormente conosciuti, per questo motivo si tende a penare che la labirintite causi sempre questo tipo di problematica. Elenchiamo adesso a grandi linee i principali sintomi della labirintite, se vuoi saperne di più scopri cos’è la labirintite sul InfoUdito.

I sintomi di un’infiammazione

Come abbiamo detto la labirintite è l’infiammazione dell’orecchio interno e, in particolare, di quella parte chiamata labirinto. I sintomi sono molto vari, alcuni si presentano nella maggior parte dei casi, altri invece sono decisamente poco diffusi. Si parte dalle vertigini e dalla nausea, associate a volte a mal di testa e leggera difficoltà a percepire i suoi. Molte persone che soffrono di labirintite mostrano anche un generale stordimento e malessere, oltre a problemi correlati alla perdita dell’equilibrio: durante i movimenti, soprattutto se in stazione eretta, si manifesta anche la nausea o, a volte, il vomito.

Sono molti i pazienti che accusano anche leggeri acufeni o il costante tintinnio in una o in entrambe le orecchie. La durata della malattia dipende da una serie di fattori, ma in alcuni casi i sintomi perdurano anche per alcune settimane. La labirintite acuta si manifesta in modo improvviso, mentre quando la malattia è cronica può avere un esordio silente, con sviluppo lento e costante dei vari sintomi.

Leggi tutto

Dieta MimaDigiuno del dottore Valerio Longo

La dieta Mima Digiuno del dottore Valerio Longo mira ad ottenere un benessere costante e duraturo. In siffatto contesto sarebbe riduttivo dire che il suo scopo è quello di garantire un graduale dimagrimento. In tal senso questa rinomata dieta fa molto di più dato che è stata appositamente studiata per migliorare il generale stato di salute di ogni individuo. Ciò che però la pone su uno scalino superiore rispetto ai suoi competitors non è solo il gruppo dei suoi benefici ma anche il relativo sistema nutrizionale di assunzione che va rispettato solo per pochi giorni l’anno. Già solo questo aspetto basterebbe a spiegare il carattere rivoluzionario di questa innovativo regime alimentare.

Quali sono i segreti della dieta MimaDigiuno?

La dieta MimaDigiuno trova le sue radici nella consapevolezza che si può dimagrire riducendo l’ormone somatotropo. Per farlo basta semplicemente ridimensionare l’assunzione delle proteine di origine animale. Così facendo riduciamo il GH, purifichiamo le cellule andando a produrne di nuove. Ciò comporta una riattivazione dei processi rigenerativi senza che la mancata assunzione di cibo possa influire negativamente sul nostro metabolismo.

Quali sono le regole della dieta MimaDigiuno?

Leggi tutto

Migliori prodotti dimagranti

Il sistema più sicuro e affidabile per dimagrire in maniera sana ed equilibrata è quello di combinare la propria attività fisica con una corretta alimentazione supportata da una necessaria dose di integratori che hanno un meccanismo vincente sul nostro metabolismo.

Migliori prodotti dimagranti

In tal senso essi non solo contribuiscono a ridurre il grasso corporeo, ma arrivano anche a stimolare il sistema nervoso centrale aumentando il senso di sazietà. In questo modo l’assunzione di carboidrati viene ridotta al minimo. In pratica questi prodotti hanno il merito di fornire quelle proprietà nutritive necessarie che solitamente troviamo in alcuni cibi, laddove però vi sono anche calorie e grasso in eccesso difficili da digerire. Per questo motivo, il team di Prodimag.it ha pensato bene di proporvi una dettagliata guida all’acquisto con i migliori prodotti dimagranti attualmente disponibili nel mercato on line. Per scegliere il prodotto più indicato per i vostri obiettivi basta capire quale tipo di sostanza integrativa ha bisogno il vostro organismo per contrastare la fame e quindi per contribuire ad un’accelerazione del metabolismo.

Quali sono le sostanze integrative che deve avere un buon prodotto dimagrante?

Caffeina e Te Verde

La caffeina ed il tè verde sono considerate degli ottimi rimedi per contrastare la fame. In tal senso esse intervengono non solo sul dispendio di energie ma anche sull’ambita ossidazione dei grassi. Di conseguenza queste due sostanze contribuiscono efficacemente alla perdita di peso. Ciò è reso possibile dal lavoro di gruppo di sostanze integrate (catechine) ricche di flavonoidi famosi per il loro potere antiossidante che contribuisce a migliorare il funzionamento del fegato come anche del sistema immunitario e dei capillari.

Leggi tutto

Quali malattie si possono curare con l’agopuntura

Cos è l’agopuntura

agopuntura

L’agopuntura è una tecnica accreditata dall’U.E., di origini cinesi, rientrante tra le “medicine alternative”. Questa pratica, oggi, viene studiata e appresa in determinate scuole di specializzazione per laureati in medicina, ed è largamente applicata anche in Italia.

Con l’agopuntura si possono curare diverse malattie, utilizzando aghi indolori e pungendo determinati punti del corpo, di solito per una trentina di minuti. Si riescono a curare diverse malattie proprio perché la punizione, con aghi sottili, su determinati punti del corpo stimola il sistema nervoso che invia impulsi all’organismo che tende a raggiunge un certo equilibrio.

Una volta raggiunto un sano equilibrio che potenzia le difese, si può raggiungere uno stato di benessere e guarire dai vari disturbi. Il dottor Stefano Vignali spiega sul sito: www.metodounica.it in maniera molto precisa e dettagliata come qualsiasi malattia sia strettamente connessa al qi, la cosiddetta “energia vitale” e come l’agopuntura sia un metodo valido contro varie malattie. I tempi per vedere miglioramenti e guarire da un disturbo sono variabili e diversi da persona a persona e il numero di sedute cui sottoporsi dipende dal tipo e dall’entità della malattia.

Quali malattie si possono curare con l’agopuntura.

malattie agopuntura

L’agopuntura cura la persona a partire dalla mente, fulcro delle energie, perché molte malattie sono generate dal sistema nervoso e dalla sfera emotiva. L’agopuntura, infatti, si è rivelata un metodo molto efficace nella cura di malattie che colpiscono, in particolare, persone che soffrono di ansia e che sono affette da depressione. L’effetto principale e sorprendente a cui si assiste è la diminuzione del dolore, perché sottoponendosi all’agopuntura il cervello rilascia endorfine.

Leggi tutto

Cosa fare per non perdere i capelli: consigli utili

La caduta dei capelli va considerata un disturbo da trattare nell’immediato quando diventa particolarmente grave e persistente. In questo caso è bene rivolgersi ad uno specialista e cominciare un percorso terapeutico. Al contrario quando il fenomeno della caduta dei capelli è contenuto ed è generato da cause quali stress, cambi di stagione, inquinamento o trattamenti cosmetici aggressivi, è possibile agire usando prodotti specifici anticaduta Phyto, Vichy o Bioscalin, in grado di favorire il benessere della chioma, tramite l’uso di maschere rigeneranti, lozioni rinforzanti, shampi e integratori alimentari. In particolare è molto importante anche usare semplici ed efficaci accorgimenti, necessari a mantenere la chioma sempre sana e corposa.

Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata

Per prevenire o contrastare la caduta dei capelli e favorirne al contrario il benessere è bene seguire una regime alimentare ricco di frutta e verdura, evitando cibi troppo grassi. Sarebbe meglio, inoltre, assumere alimenti contenenti vitamine, sostanze in grado di promuovere la crescita di capelli sani, contrastandone l’indebolimento.

Evitare l’esposizione eccessiva al sole

Come accade per la pelle anche per i capelli, l’esposizione prolungata ai raggi UV, tende a provocare danni che portano inevitabilmente ad un indebolimento del capello che a sua volta può provocarne la caduta. Il sole infatti secca la capigliatura facendole perdere corposità e lucentezza.

Evitare l’uso di prodotti chimici

In caso di capelli già fragili e sottili è fortemente sconsigliato l’uso di trattamenti cosmetici chimici, come tinture, lacche, spume e prodotti in mousse ad azione fissante che però risultano essere particolarmente aggressivi. Questi prodotti non faranno altro che indebolire ancora di più la chioma, irritare il cuoio capelluto e favorire la caduta dei capelli.

Leggi tutto

Mal di testa ricorrente: cosa fare?

Il mal di testa è un malessere, che a seconda dei casi può manifestarsi in maniera più o meno intensa e con frequenza variabile. Il mal di testa può presentarsi in maniera sistematica o occasionale, rendendosi nei casi più gravi perfino invalidante: i trattamenti utili alla gestione di questo disturbo sono numerosi ma non trasversali. Ciò significa che ogni mal di testa richiede un trattamento specifico per poter essere previsto, arginato o risolto tramite visiti ed esami specifici.

Mal di testa ricorrente

Per riconoscere ogni complesso sintomatico e per meglio classificare i vari fenomeni esaminati, esiste un criterio di classificazione, redatto dall’International Headache Society, che identifica cefalee primarie e secondarie in funzione dei sintomi e dell’eziologia che ad esse si connettono. Operare una valida classificazione dei vari tipi di mal di testa è necessario per permettere ad ogni medico di poter disporre di uno strumento attendibile per riconoscere tempestivamente ogni caso clinico e, di conseguenza, per mettere in atto un processo terapeutico efficace.

Si tende a distinguere i mal di testa in tre categorie: cefalee primarie, secondarie e nevralgie craniche con dolori facciali o primari. La cefalea primaria viene trattata come una vera e propria malattia: di solito, infatti, questa condizione non si collega ad altri stati patologici ma dipende da scorretti stili di vita, da fattori ambientali o, in determinate circostanze, da reazioni ormonali.

La cefalea secondaria, al contrario, è la diretta conseguenza di una pregressa condizione patologica, della quale può rappresentare un sintomo: sono svariate le malattie che, nelle loro fasi iniziali, possono essere confuse proprio con un banale mal di testa. Tra queste possiamo citare la faringite, l’otite, la sinusite ed il trauma cranico. Le nevralgie craniche, infine, sono delle cefalee causate dall’infiammazione di nervi cervicali e cranici, che comportano dolori al volto, alla cavità orale e alla parte anteriore del cranio.

Le cause più comuni

Leggi tutto