Se un giorno ti sei svegliato sentendo uno strano battito nell’orecchio sinistro o in quello destro, ti potresti essere imbattuto in un c.d. tinnito pulsante, un tipo di battito ritmico, palpitante o sibilante, che solo tu puoi sentire e che è spesso in tempo con il battito del cuore. La maggior parte delle persone con acufene pulsatile sente il suono in un solo orecchio, mentre in casi più rari tale percezione interessa entrambe le orecchie.

Ma di cosa si tratta? Innanzitutto, se ne vuoi sapere di più scopri cosa sono le pulsazioni all’orecchio su InfoUdito: troverai una guida completa ed esaustiva. Qui possiamo tuttavia già ricordarti come questo suono sia il risultato del flusso turbolento nei vasi sanguigni del collo o della testa, determinati da una lunga serie di cause, le più comuni sono tuttavia riconducibili a una ipoacusia conduttiva, a una condizione dell’arteria carotidea, all’alta pressione sanguigna o a qualche disturbo dei vasi sanguigni.
Per quanto concerne la prima causa, la ipoacusia conduttiva, si tratta di solito di una condizione determinata da un’infezione o un’infiammazione dell’orecchio medio o dall’accumulo di liquidi in questa zona. A volte è generato da problemi con gli ossicini (le piccole ossa coinvolte nell’udito), che provocano una condizione dell’udito che intensifica i rumori interni della testa: suoni come il respiro, la masticazione e il sangue che scorre attraverso l’orecchio vengono amplificati, risultando fastidiosi. Una perdita uditiva conduttiva rende anche più facile ascoltare il sangue che scorre attraverso i due grandi vasi che viaggiano attraverso ogni orecchio, l’arteria carotide e la vena giugulare, che fanno circolare il sangue da e verso il cervello.




