Le fosfatasi indicano degli enzimi importanti per far sì che i processi chimici dell’organismo si manifestino nel minor tempo possibile e, nello specifico, esistono due tipologie fondamentali l’ACP (fosfatasi acida) e l’ALP (fosfatasi alcalina). Quest’ultima, a sua volta, interessa enzimi che si concentrano in particolar modo nel fegato, nelle ossa, nell’intestino e nel pancreas ma possono trovarsi anche nella placenta e nei reni.

L’esame delle fosfatasi avviene tramite l’analisi di un campione di liquido ematico e il loro quantitativo aumenta quando si prende in considerazione il fegato e l’interno delle ossa poiché le loro disfunzioni possono essere causate da un’anomalia nella produzione della fosfatasi alcalina (ALP). Nello specifico, un’alta concentrazione di ALP risulta nella norma quando sono presi in considerazione soggetti molto giovani e che sono appena entrati nella fase adolescenziale e ogni età ha presenta un quantitativo differente.
