La Cipolla di Nepi, specialità locale dell’omonimo borgo


Per gli amanti dei prodotti biologici e a km zero, è d’obbligo provare la famosa Cipolla di Nepi dell’Azienda Agricola Litta, situata a Nepi, piccolo borgo non molto distante dalla città di Viterbo, circondato da una natura incontaminata, dove la parola inquinamento è bandita a priori.

La rinomata Cipolla di Nepi, ha quasi rischiato di andare perduta, poiché, nel tempo, il seme originario era stato contaminato dalle altre varietà di cipolla seminate nel territorio circostante ma, grazie a Romana Mariani, anziana signora ottantasettenne, il seme autentico è stato mantenuto inalterato. Piero, suo figlio, si è dedicato, con passione e dovizia, alla sua coltivazione, così da offrire ai suoi clienti un prodotto locale, genuino e sempre fresco. L’azienda Litta, oltre ad avere l’esclusiva sulla produzione della Cipolla di Nepi, produce anche ortaggi, frutta e frutta secca, seguendo personalmente la produzione dei suoi prodotti: dalla semina sino alla raccolta.


La Cipolla di Nepi è un prodotto biologico, unico nel suo genere, che viene coltivato esclusivamente dall’Azienda Agricola Litta e, insieme ai peperoncini piccanti, è il prodotto più rinomato e apprezzato dai loro clienti. Di forma rotondeggiante, schiacciata e di colore bianco, può arrivare a pesare oltre mezzo chilo. Il suo gusto è dolce, ma presenta anche note aromatiche, e sono proprio queste caratteristiche a differenziarla dalle altre cipolle. Inoltre, per via della sua delicatezza, è particolarmente consigliata anche a crudo, poiché non da problemi allo stomaco e non lascia in bocca nessun retrogusto sgradevole. È un prodotto d’eccellenza, certificato e garantito da anni di esperienza nel settore agricolo, il quale è ottimo sia cotto che crudo.

Oggi l’azienda Litta è gestita da Luca e Andrea, amanti entrambi dell’agricoltura biologica e della natura. I loro prodotti possono essere acquistati direttamente a Nepi, in Piazza della Bottata, dove vi è un punto vendita fornito di prodotti di stagione, coltivati senza alcun tipo di pesticida.

Per quanto riguarda la coltivazione va tenuto presente che la Cipolla di Nepi viene seminata con la luna calante di gennaio in semenzaio, mentre, ad aprile viene trapiantata in campo, dove viene lasciata crescere fino a luglio. La sua raccolta invece va dai primi del mese di luglio sino alla fine del mese di agosto. Inoltre tra i bulbi viene effettuata una scelta serrata, così che quelli reputati migliori vengono reimpiantati e, l’anno seguente, mandati a seme. È un prodotto per intenditori, che lascerà deliziato anche il palato più sofisticato e pretenzioso.

Fonte: https://www.cipolladinepi.it/