Raffreddore: ecco come curarlo con le tisane

Il raffreddore, oltre che facendo affidamento agli appositi farmaci, può essere curato anche con le tisane. Siamo certi che il 90% di voi questo non lo sapevano. Entrando nello specifico, il raffreddore si può facilmente combattere facendo affidamento a tisane a base di erbe con ingredienti che vengono utilizzati spesso nella vita di tutti i giorni. Prepararle è un gioco da ragazzi. Vediamo dettagliatamente quali sono le erbe più diffuse e i benefici che apportano.

Raffreddore

Iniziamo dalla cipolla, quest’ultima è perfetta per combattere la tosse, soprattutto se viene mangiata cruda, mantiene belle aperte le vie respiratorie in modo da farvi respirare serenamente, fantastico vero? Aglio: è considerato un antibiotico ma anche antisettico. Assolutamente consigliato. Timo: astrigente, espettorante, anti-virale, anti-microbico e anti-batterico.  Consigliato soprattutto per chi ha infezioni del cavo respiratorio o una forte tosse che non riesce ad eliminare. Zenzero: perfetto per chi ha una costante sensazione di nausea. E’ un ottimo anti-infiammatorio e anti-microbico. Limone: tanta vitamina C per l’organismo. Riduce il catarro e in maniera particolare abbassa vistosamente la potenza del virus.

Miele: antisettico, anti-microbico e anti-batterico. Quelli riportati sono tutti gli ingredienti sani da utilizzare per poter creare le tisane contro il raffreddore. Ecco come prepararle: Prendete una tazza e all’interno versateci dell’acqua bollente con l’erba da voi scelta. Fate riposare per circa 20 minuti e filtrate il tutto. Bevete. Come avete notato i passaggi da seguire sono estremamente facili. Da oggi in poi prima di affidarvi ai farmaci, che secondo una nostra opinione personale sono da evitare, soprattutto se lo stato di salute non è cosi tanto grave da poterne farne a meno, preparatevi una bella tisana con uno degli ingredienti che abbiamo riportato poco sopra. Alla prossima lettori di Sosmalattie. Restate sintonizzati con il nostro sito. Tante le notizie che vi attendono.