La dieta Dukan provoca la chetosi?


La dieta Dukan è uno delle più conosciute al mondo. Si tratta di un preciso regime alimentare ideato da un dottore francese che prevede quattro fasi differenti durante le quali bisogna alimentarsi di prodotti differenti ed in quantità variabili. Sono davvero tante le opinioni su questo determinato regime alimentare e se sono numerosi sostenitori dagli effetti benefici della dieta, ci sono anche tanti detrattori che hanno definito la Dieta Dukan tra le più dannose per l’organismo. Molti esperti di alimentazione si sono più volte espressi in maniera negativa sugli effetti delle Dieta Dukan sul corpo. E’ la prima fase, in particolare, a finire nel mirino dei nutrizionisti che additano questa particolare alimentazione come fortemente sbilanciata ed in grado di portare anche a significativi danni per la salute. 

dieta dukan

La prima parte della dieta si compone, infatti, di un’alimentazione che prevede una quantità molto alta di proteine. Alimentarsi di sole alcune sostanze può risultare davvero dannoso e fonte di squilibrio per il corpo. Il motivo che secondo gli esperti classifica la dieta Dukan tra quelle deleterie per il nostro corpo è da ricercare nel forte stress a cui è sottoposto il nostro organismo. Una condizione che sottopone il corpo ad  una serie di scompensi. In sostanza la dieta Dukan porta il corpo ad una completa insufficienza di zuccheri e carboidrati. Una condizione che porta ad una particolare reazione, chiamata chetosi, un fenomeno la cui insorgenza avviene per mancanza di energia (glucosio).


Per risolvere questa situazione di emergenza, il nostro organismo produce delle sostanze che hanno una funzione simile al glucosio. Si chiamano corpi chetonici e possono risultare molto dannosi al nostro corpo. Queste sostanze, a lungo andare, producono dei danni all’apparato renale. Per questo motivo la dieta Dukan dovrebbe essere seguita solo in determinati e brevi periodi mentre è assolutamente sconsigliata a donne in gravidanza o allattamento, a soggetti che soffrono di problemi cardiaci, di colesterolo e renali.