I semi della salute che abbassano il colesterolo

Il problema del colesterolo alto affligge buona parte della popolazione mondiale. Il punto fondamentale è l’alimentazione, troppo spesso ricca di grassi e non sufficientemente variegata. Non solo, uno stile di vita sedentario, così come i ritmi stressanti imposti magari dal lavoro, ci portano a mangiare velocemente e male. Purtroppo non sempre è facile, senza una terapia farmacologica, rimettere l’organismo in equilibrio, soprattutto quando si parla di colesterolo elevato. C’è però, tramite l’alimentazione, la possibilità di aumentare il colesterolo buono e diminuire quello cattivo, migliorando le condizioni di salute generali.

colesterolo

Semi di lino

Un grande contributo, in questo senso, lo danno i semi di lino che riescono a diminuire l’accumulo di lipidi nel sangue. I semi di lino contengono una buona quantità acido grasso omega3 alfa-linoleico. Gli omega 3 altro non sono che grassi buoni, quelli che quindi vanno ad aumentare il colesterolo buono, e che vanno a dare un grosso contributo alla salute del cuore e non solo. Per capire l’utilità dei semi di lino basti pensare che in ogni cucchiaino di semini sono contenuti 1,8 grammi circa di omega 3 di origine vegetale, quindi compatibili anche con chi ha un’alimentazione vegana o vegetariana. 

Benefici dei semi di lino

Sono diversi gli studi che dimostrano quanti e quali siano i benefici delle diete con un ricco apporto di semi di lino, e quindi di omega 3. Uno su tutti, per esempio, dimostra che ruolo fondamentale giochino nella prevenzione dell’indurimento delle arterie, nonché del deposito di placca al loro interno, evitando inoltre che i globuli bianchi attacchino il rivestimento dei vasi sanguigni. I semi di lino, inoltre contengono lignani, dei fitoestrogeni di origine vegetale con proprietà antiossidanti. Questi riducono l’accumulo di placca nelle arterie del 75% e hanno un effetto protettivo contro alcune tipologie di tumore, come quello alla prostata e al colon.

Altri effetti positivi dei semi di lino

I semi di lino hanno un alto contenuto in fibre per cui riempiono lo stomaco e diminuiscono il senso di sazietà, ideale nei regimi dietetici ipocalorici: un cucchiaio di semi di lino ha lo stesso quantitativo di fibre di mezza tazza di crusca di avena cotta. 

Per quanto concerne il modo di assunzione, molti preferiscono utilizzare l’olio di semi di lino, altri preferiscono consumare direttamente i semi. Basterebbero un paio di cucchiaini di semi di lino al giorno per abbassare il colesterolo, ma andrebbero prima sminuzzati in modo da assimilare i lignani, diversamente i semi di lino passano praticamente intonsi nel tratto intestinale. Basta quindi pestarli in un comune mortaio o in un macina caffè e aggiungerli, per esempio, all’insalata.