Esercizi facili per combattere la stitichezza

Molte persone soffrono di stitichezza, o stipsi, cioè hanno difficoltà a evacuare con una certa regolarità (circa 3 volte alla settimana). I motivi di questo disagio sono tanti, alcuni anche molto seri se si soffre di determinate patologie. Diversamente può trattarsi di un disturbo transitorio che si risolverà in pochi giorni con la giusta alimentazione e un adeguato movimento. Ma quando il disturbo inizia a presentarsi un po’ troppo di frequente, allora è necessario farsi visitare dal proprio medico di base che sarà in grado di stabilirne le cause e darci la migliore cura del caso.

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Come si riconosce il disturbo

La stitichezza sintomi sono svariati, ma quello più immediato è sicuramente la difficoltà nell’evacuare e nella frequenza dell’andare di corpo. Si può anche avvertire del dolore addominale e un senso di gonfiore. Questo può dipendere dal fatto che nella propria alimentazione giornaliera non sono state introdotte sufficienti quantità di fibre. La prima cosa da fare è quindi quella di mangiare fibre, frutta, verdura, ma anche cereali. In caso non si riesca a risolvere la situazione si può ricorrere all’utilizzo di lassativi che si trovano comunemente in commercio.

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I vantaggi del mangiare sano

Sono purtroppo ancora molte le persone che sottovalutano gli effetti negativi che il seguire una dieta alimentare scorretta provoca. Un’alimentazione non equilibrata può essere una delle cause scatenanti di alcune importanti patologie che colpiscono soprattutto il sistema cardio-circolatorio.

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Numerosi studi e migliaia di nutrizionisti e dietologi di tutto il mondo sono d’accordo sull’importanza del mangiare sano e in modo equilibrato. Il nostro corpo per funzionare in maniera efficiente ha bisogno di carburante, che ci viene fornito tramite il cibo. Ogni individuo ha bisogno di una determinata quantità di calorie, che varia in base a numerosi fattori, tra cui l’età, il sesso, l’attività lavorativa o sportiva che si svolge ecc.

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Dieta dello sportivo: cosa e quando mangiare

La dieta dello sportivo deve contenere un maggiore apporto di calorie rispetto a quella di una persona che pratica una moderata attività fisica. L’alimentazione per chi pratica sport a livello agonistico è fondamentale per facilitare la crescita della massa muscolare, continuamente sollecitata durante gli esercizi, aumentare la capacità di resistenza allo sforzo e integrare le perdite causate dallo stress fisico e mentale. 

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Consigli utili

Com’è stato già detto in precedenza la dieta dello sportivo è molto importante, i pasti devono essere adatti al genere di sforzo che l’atleta compie sia a livello quantitativo sia a livello qualitativo. I pasti degli sportivi devono essere completi, ossia formati da primo, secondo, contorno e frutta e devono avvenire almeno tre ore prima dell’inizio della pratica sportiva. Nel caso in cui però l’atleta consumi alimenti ricchi di zuccheri complessi, come il riso e la pasta, l’intervallo di tempo può essere minore. E’ di fondamentale importanza idratare il corpo durante la giornata, non solo durante la pratica dello sforzo, bisogna bere almeno due litri di acqua naturale al giorno. Un consigli molto utile per idratare il corpo dopo lo sforzo fisico è mangiare frutta fresca di stagione e bere bevande contenenti zucchero.

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I semi della salute che abbassano il colesterolo

Il problema del colesterolo alto affligge buona parte della popolazione mondiale. Il punto fondamentale è l’alimentazione, troppo spesso ricca di grassi e non sufficientemente variegata. Non solo, uno stile di vita sedentario, così come i ritmi stressanti imposti magari dal lavoro, ci portano a mangiare velocemente e male. Purtroppo non sempre è facile, senza una terapia farmacologica, rimettere l’organismo in equilibrio, soprattutto quando si parla di colesterolo elevato. C’è però, tramite l’alimentazione, la possibilità di aumentare il colesterolo buono e diminuire quello cattivo, migliorando le condizioni di salute generali.

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Semi di lino

Un grande contributo, in questo senso, lo danno i semi di lino che riescono a diminuire l’accumulo di lipidi nel sangue. I semi di lino contengono una buona quantità acido grasso omega3 alfa-linoleico. Gli omega 3 altro non sono che grassi buoni, quelli che quindi vanno ad aumentare il colesterolo buono, e che vanno a dare un grosso contributo alla salute del cuore e non solo. Per capire l’utilità dei semi di lino basti pensare che in ogni cucchiaino di semini sono contenuti 1,8 grammi circa di omega 3 di origine vegetale, quindi compatibili anche con chi ha un’alimentazione vegana o vegetariana. 

Benefici dei semi di lino

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Salute dentale: qual è la dieta per avere i denti sempre sani?

L’alimentazione, come sappiamo ormai diversi anni, è una parte fondamentale della nostra vita non solo per quanto riguarda il sostentamento, ma anche per salvaguardare la nostra salute. L’alimentazione corretta ci è stata utile in passato per prevenire grandi malattie come lo scorbuto o la pellagra, ma ancora oggi ci serve a prevenire alcune malattie, tra le quali quelle dell’era moderna, tra cui l’obesità.

Salute dentale

Ma ci sono delle indicazioni alimentari che servono anche a prevenire alcune patologie a cui magari pensiamo meno, come le malattie dei denti. Purtroppo, per quanto riguarda i denti molto dipende dallo stile di vita che abbiamo, perché essendo organi duri le conseguenze di un regime sbagliato si vedono dopo mesi, se non anni, che lo teniamo: insomma, è sempre meglio pensarci prima.

Nel caso, possiamo chiedere aiuto anche allo stesso dentista: spesso non lo sappiamo, ma i dentisti si intendono di alimentazione più di quanto si creda, e i Dentisti Bologna, così come i dentisti di ogni altra città d’Italia, possono fornire un valido aiuto da questo punto di vista.

L’alimentazione per la salute dentale

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Dieta crudista: consigli e menù tipo

Tra i regimi alimentari più in voga negli ultimi anni c’è di sicuro la dieta crudista: come fa intendere il nome, la raw diet prevede il consumo di cibi crudi e comunque non trattati a temperature superiori ai 45 gradi centigradi. Ma è davvero utile mangiare solo cibi crudi? Con la dieta crudista si rischiano squilibri alimentari? Effettivamente a prima vista non sembra essere un regime alimentare equilibrato, anche se molti che lo seguono affermano di stare benissimo; va comunque specificato che esistono diverse declinazioni di dieta crudista, da quella strettamente vegana a quella che ricomprende anche carne e pesce sotto forma, ad esempio, di carpaccio (di manzo, di tonno…) o prosciutto. Spesso poi il regime alimentare crudista si accompagna anche ad altri principi e stili di vita “naturali”.

Dieta crudista

Se proprio non volete seguire strettamente una raw diet ma solo inserirne alcuni elementi nella vostra alimentazione, sappiate che comunque può essere molto utile per un cambiamento salutare nel vostro stile di vita: aumentare il consumo di frutta e verdura cruda, ovviamente basi della dieta crudista, favorisce l’apporto di vitamine e sali minerali, di sostanze antiossidanti (elementi che con la cottura vengono danneggiati irreparabilmente) e di fibre che aiutano l’apparato digerente. Potete anche sfruttare la raw diet per una efficace dieta depurante e dimagrante: se vi sentite appesantiti, gonfi, fiacchi, allora provate per qualche giorno a seguire le indicazioni riportate qui sotto, ne trarrete senz’altro beneficio.

Dieta crudista: consigli e menù tipo

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Semidi chia proprietà, benefici e controindicazioni

Semi di chia proprietà straordinarie per il tuo organismo. Se non hai mai sentito parlare di semi di chia leggi questo articolo per scoprire tutti i suoi benefici.

Semidi chia

Origine e provenienza: Salvia Hispanica

I semi di chia, sono il seme della Salvia Hispanica, pianta originaria dell’America Latina. Con precisione questa pianta cresce in condizioni ideali in Messico e in Guatemala. La Salvia Hispanica è coltivata fin dall’antichità dalle popolazioni del centro e sud America. Popolazioni come Maya e Atzechi assumevano regolarmente semi di chia, che erano uno dei cibi alla base della loro alimentazione. Grazie alla dominazione Spagnola questa pianta fu portata per la prima volta in Europa. Infatti il clima favorevole della penisola Iberica, permise di coltivare piante di Salvia Hispanica rigogliose e cariche di semi.

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Iniziare una dieta fa bene, ma bisogna sapersi fermare

Nel periodo estivo sono molte le persone che cercano di perdere peso. I motivi possono essere i più vari: prima di tutto in estate stiamo tutti scoperti, a causa del caldo, e dobbiamo essere in armonia con il nostro corpo; poi si fanno attività differenti rispetto a quelle che facciamo, al lavoro, per tutto il resto dell’anno, così che si rende necessario perdere i chili di troppo che creerebbero problemi nell’attività fisica.

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Insomma, la dieta è sicuramente una cosa positiva anche se, purtroppo, sono molti i casi in cui il desiderio di dimagrire si trasforma in una vera e propria ossessione, che può sfociare addirittura in una malattia. Chiaramente, non bisogna essere timorosi, ma basta imporsi dei limiti da rispettare per non superare il “punto di non ritorno”. Perché il “vedersi grassi” non significa “essere grassi”, perché il grasso corporeo è composto da riserve che il corpo utilizza fino ad esaurimento; dopo, poi, utilizza parti che non dovrebbero essere usate perché hanno funzioni diverse da quelle di riserva energetica.

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Psicologia clinica: perché è importante per le persone malate

In questo articolo parliamo di uno degli ambiti medici che tutti i dottori conoscono, ma che spesso per i pazienti è visto come un tentativo di “entrare nella propria mente, nel proprio privato”: parliamo della psicologia clinica, quella branca della medicina che si avvale di una scienza affine, appunto della psicologia, nella diagnosi e nel trattamento di problematiche che non riguardano (almeno esclusivamente) la mente.

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Nonostante, infatti, la psicologia sia stata un po’ sdoganata in questi ultimi anni e, anche grazie ai molti libri di psicologia che si trovano in commercio, sia meglio compresa specialmente dai giovani, ci sono persone che ancora si rifiutano di parlare con uno psicologo relativamente alle proprie problematiche, in particolare se queste sono di tipo fisico.

Pensiamo ad esempio a patologie come la bulimia, ma anche a problemi che apparentemente sono fisici (vomito persistente, problemi di infezioni croniche) ma che possono trovare la causa in problemi psicologici piuttosto che in problemi magari metabolici.

Facciamo un esempio: sappiamo tutti che quando siamo stressati tendiamo ad ammalarci e stare male, a causa delle infezioni. Questo dipende dalla forte produzione di cortisolo, ormone endogeno che ha tra le proprie attività quella antinfiammatoria. La produzione aumentata di cortisolo può avere tanto cause fisiche (problemi alle ghiandole surrenali, che lo producono) quanto psicologiche (stress, appunto) ma potrebbe manifestarsi, magari, come un’infezione cutanea persistente.

Infezione che magari si cerca di curare con l’aiuto di un dermatologo, visto che è il suo ambito, ma che al fallimento delle varie terapie può consigliarci una seduta da uno psicologo, consiglio che molti bollano come “incompetenza” per il medico. In realtà, un dermatologo può al massimo fornire delle medicine per curare quell’infezione, e quando questa si risolve ma successivamente torna è chiaro che il problema primario non è stato trattato, né a volte identificato.

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L’analisi del sangue per conoscere la colite

Come per qualunque altro tipo di malattia intestinale, anche la colite spastica potrebbe mostrare dei sintomi abbastanza evidenti, atti a segnalare un certo disequilibrio interno. Le operazioni di analisi del sangue possono rappresentare un’arma in più per rendersi conto del grado di infiammazione generata dalla colite spastica e dare la possibilità al paziente di reagire in tempo. E’ noto come operazioni come il protidogramma possano offrire uno strumento in più per diagnosticare lo stato di salute del fegato e fare luce sulla pericolosità legata a certe irritazioni intestinali più acute. Così come analisi talmente approfondite consentirebbero di prevenire e quindi affrontare meglio gli angiomi maligni del sangue, così anche lo studio della qualità di globuli rossi e bianchi può donare importanti informazioni al dottore.

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Si tratta di rimedi per la colite spastica meno conosciuti, ma su cui è opportuno fare chiarezza. Seppure la maggior parte delle volte un individuo si sottoponga ad analisi sanguigne solamente quando percepisce un forte trauma e avverte un sentore talmente forte da fargli presagire di avere qualche tipologia di problema, in realtà andrebbero fatte regolarmente. Andare in uno studio ematocrito per scoprire di più su un disagio è giusto, ma sarebbe auspicabile aumentare la convinzione nelle persone di come gli esami su RBC e i valori di prolattina, andrebbero svolti con scadenza annuale, indipendentemente dalla presenza di determinati sintomi.

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