Tosse secca, ecco come combatterla in modo efficace

Con l’arrivo della stagione fredda sono tanti i piccoli disturbi che possono insorgere e che se trascurati possono assumere un carattere più importante. Questo è il caso della tosse secca, un sintomo fastidioso e che se non curato può diventare decisamente doloroso. Non c’è bisogno di allarmarsi tuttavia, la tosse si può combattere efficacemente sia con rimedi naturali che con l’aiuto di alcuni farmaci.

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La tosse è una difesa naturale

La tosse in realtà non è una cosa negativa di per sé, infatti si tratta essenzialmente di un meccanismo di difesa del nostro organismo che reagisce a eventuali “attacchi” esterni. La tosse, infatti, indica sempre un problema nelle vie respiratorie, un virus o un’irritazione da polveri, fumo e quant’altro, per questo non va mai debellata del tutto, ma sarebbe più opportuno sedarla in modo che possa assolvere comunque al suo compito senza arrecare però troppo fastidio. Il suo ruolo è quello di ripulire le vie respiratorie e si distingue in tosse grassa, quindi caratterizzata da secrezioni, e tosse secca, che non presenta secrezioni e che può diventare davvero fastidiosa.

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Colon irritato: ecco degli utili consigli da seguire alla lettera

Colon irritato

Se soffrite di colon irritato vi capiamo e come, senza dubbio è una delle più brutte patologie presenti in circolazione. Un qualcosa che a lungo andare può influenzare e non di poco la vita di ognuno di noi. Cosa fare nel caso si soffrisse di colon irritato?

Consigli Colon irritato

Per chi ancora non lo sapesse, circa una persona su 5 al mondo è colpita da questo fastidiosissimo disturbo e prima o poi siamo sicuri si siederà davanti al PC e inizierà a fare lunghe ma lunghe ricerche per cercare dei rimedi naturali per il colon irritato in modo da andare a migliorare notevolmente una condizione di vita debilitante.

Passiamo a vedere quali sono i principali segnali ricorrenti di un colon irritato in atto: fortissimi dolori dell’addome che delle volte riescono a piegare in due il soggetto, episodi di dissenteria frequenti e problemi nel digerire diversi cibi. Per fortuna che per curare il colon irritato esistono differenti terapie, partendo dalla meditazione fino ad arrivare a ridurre il più possibile il livello di stress del soggetto, causa numero uno della continua irritazione e conseguente infiammazione del colon.

Il colon irritato colpisce tutte le età e non solo gli anziani come si vocifera, il più delle volte sopratutto in questi ultimi anni sono sempre di più gli adolescenti interessati. Le cause del colon irritato sono diverse, iniziando in maniera particolare dal funzionamento non regolare del colon: si parla di colon spastico proprio per spiegare la continua alternanza di fenomeni di stipsi e diarrea. Avere il colon irritato non è assolutamente bello, esso può essere causato anche da una grave forma di infezione all’intestino.

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Dieta proteica: il modo più rapido per dimagrire

La dieta proteica, denominata anche dieta delle proteine o dieta low carb, è il regime alimentare più adatto per chi intende perdere peso nel più breve tempo possibile. I risultati che consente di ottenere, d’altra parte, sono ottimali, in quanto da una parte essa contribuisce a velocizzare il metabolismo e, dall’altra, brucia la massa grassa (lipolisi), senza tuttavia intaccare quella magra: in questo modo i muscoli si mantengono perfettamente tonici.

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Gli alimenti previsti dalla dieta proteica

La dieta proteica prevede l’assunzione quotidiana di alimenti proteici e la contestuale eliminazione degli zuccheri (miele, marmellata, dolciumi, cioccolato, ecc.) e dei carboidrati complessi (pasta, pane, pizza, ecc.). Quest’ultima circostanza fa sì che l’organismo non abbia riserve di glucosio cui attingere per ricavarne energia e, di conseguenza, è costretto a utilizzare le riserve di grasso. I cibi proteici previsti da questo regime alimentare low carb sono i seguenti: la carne (sia rossa che bianca), i salumi magri (bresaola, prosciutto crudo sgrassato, prosciutto cotto), il pesce e tutti i tipi di legumi. Non sono contemplati invece i formaggi e le uova che, pur essendo ricchi di proteine, sono assai poveri di grassi.

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Colite spastica: ecco come curarla nel miglior modo possibile

Colite spastica

Una cosa è certa, ai tempi d’oggi una delle patologie più diffuse è senza dubbio la colite, di quest’ultima ne esistono diversi tipi. Oggi concentreremo l’attenzione sulla colite spastica, la più diffusa tra la popolazione italiana. Prima di andare a vedere di che si tratta e sopratutto come curarla ci teniamo a farvi una piccola precisazione.

Colite spastica

Ogni aspetto psicologico ormai va ad intrecciarsi di continuo con la nostra vita, influenzandola di parecchio sullo sviluppo della personalità e al tempo stesso sia sui legami sociali che quelli affettivi. Il più delle volte a disturbare la vita di ognuno di noi sono i pensieri che ci tormentano dalla mattina alla sera e lo stress nemico numero uno della mente, influenzando pesantemente il livello gastrico e intestinale.

Cosa è alla fin dei conti questa benedetta colite spastica? Essa nella maggior parte dei casi è collegata con l’ingrossamento del colon e connessa direttamente a forti stati di ansia di un soggetto. Quando in corso c’è una colite spastica si verifica una brutta alterazione del funzionamento del colon, che di conseguenza segue irregolari contrazioni che precedono paurosi gonfiori addominali a causa di un’infezione in circolo. Il malfunzionamento del colon il più delle volte è caratterizzato da forti attacchi all’addome sopratutto nella parte destra, e nel peggior dei casi possono raggiungere l’intera gamba. Non parliamo di piccoli dolori, ma traumi lancinanti che possono far venire anche da piangere.

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Gambe pesanti e stanche ecco i rimedi naturali

Sono in tanti a soffrire di un disturbo che, appunto, è piuttosto comune, soprattutto tra le donne: le gambe pesanti e stanche. Questo fastidioso problema è causato da diversi fattori che possono essere sia di origine patologica che dovuti a uno stile di vita sbagliato e a un’alimentazione non corretta, oltre ovviamente a una certa familiarità che si ravvisa in diversi casi.

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Quali sono i primi segnali delle gambe stanche

Quando il disturbo inizia a manifestarsi possiamo avvertire le gambe molto pesanti e stanche. Generalmente si avverte un senso di pesantezza soprattutto nella zona del polpaccio, pesantezza che, sovente, può sfociare anche in vero e proprio bruciore. Questo capita di frequente a chi sta diverse ore in piedi, magari per lavoro, come le hostess, sia di terra che di volo, ma anche promoter, commercianti, insomma, chiunque passi in piedi, peggio che mai su alti tacchi, gran parte della giornata. Ma non solo, a ravvisare sintomi di grande fastidio, come formicolio e sensazione di gonfiore e stanchezza alle gambe e alle caviglie sono anche quelle persone che lavorano tutto il giorno sedute. In questo caso è assolutamente necessario alzarsi in piedi e fare due passi, magari con la scusa di andare al bagno, per ripristinare il funzionamento della circolazione.

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Colon irritabile: cosa è, rimedi e cure

Colon irritabile

L’articolo odierno lo presentiamo con l’obiettivo di chiarire un po’ cosa è la patologia del colon irritabile e che approccio ci vuole per affrontare nel miglior modo possibile la terapia.
Iniziamo con il vedere quelli che ad oggi sono i sintomi più comuni che causano il colon irritabile: sono varie le cause che possono determinare la comparsa della sindrome del colon. Secondo studi approfonditi il tutto è prevalentemente causato da contrazioni anomale, chiamate nello specifico con il nome di spastiche del colon. Il fenomeno del colon irritabile il più delle volte si manifesta con l’evacuazione continua di feci come nel caso di dissenteria.

Colon irritabile

Altri soggetti possono essere colpiti senza preavviso successivamente ad un brutta infezione gastrointestinale, tale da mettere a serio rischio la propria qualità della vita del paziente che accusa questi fastidiosissimi e forti dolori. Una delle cause più frequenti è lo stress. L’ansia e stati di forte agitazione possono aggravare e non poco il colon portando niente meno a crampi addominali atroci.

Anche una alimentazione non sana può essere una causa scatenante per patologie del colon irritabile. Per esempio un’intolleranza al latte o eventualmente ai legumi può portare come conseguenza una forte colite e dunque a forme di irritazione. Concentrandoci sul latte, quest’ultimo crea un gonfiore addominale spropositato e peggiora i problemi di diarrea nel soggetto. Altri scienziati delle patologie del colon ritengono che tale sindrome sia collegata anche ad una troppa ipersensibilità dell’intestino in qualche soggetto.

Quale è il sintomo principale del colon irritabile?

Sintomi c’è ne sono davvero tanti, ma la caratteristica principale è senza dubbio la presenza di un dolore di tipo colico, con dolori più o meno forti, a seconda del paziente e la cui durata è difficile da stabilire. Riconoscere il fenomeno del colon è un gioco da ragazzi, i dolori si concentrano sopratutto nella zone sinistra dell’addome. I sintomi per chi soffre di colon possono variante tantissimo, passando dalla costipazione alla diarrea. Chi soffre di Colon inoltre tende a svegliarsi molto presto la mattina, perché necessità urgentemente di andare in bagno per evacuare. Il tutto il più delle volte succede anche dopo un pasto. Tra i sintomi più diffusi tra l’altro spiccano: mancanza di concentrazione, la sensazione di ansia e la tachicardia.

Sapete che la muscolatura dell’apparato addominale conto molto?

Nei pazienti affetti dalla patologia del colon le contrazioni muscolari dei muscoli implicati nel processo di digestione durano più a lungo. Questa mancata rilassatezza, causata tuttavia da uno sforzo prolungato, provoca un aumento eccessivo di gas nello stomaco e di conseguenza porta alla diarrea. In poche parole, quello che vogliamo dirvi è che esiste una relazione tra il colon spastico e dolori in corrispondenza della zona lombare della schiena.

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Esercizi facili per combattere la stitichezza

Molte persone soffrono di stitichezza, o stipsi, cioè hanno difficoltà a evacuare con una certa regolarità (circa 3 volte alla settimana). I motivi di questo disagio sono tanti, alcuni anche molto seri se si soffre di determinate patologie. Diversamente può trattarsi di un disturbo transitorio che si risolverà in pochi giorni con la giusta alimentazione e un adeguato movimento. Ma quando il disturbo inizia a presentarsi un po’ troppo di frequente, allora è necessario farsi visitare dal proprio medico di base che sarà in grado di stabilirne le cause e darci la migliore cura del caso.

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Come si riconosce il disturbo

La stitichezza sintomi sono svariati, ma quello più immediato è sicuramente la difficoltà nell’evacuare e nella frequenza dell’andare di corpo. Si può anche avvertire del dolore addominale e un senso di gonfiore. Questo può dipendere dal fatto che nella propria alimentazione giornaliera non sono state introdotte sufficienti quantità di fibre. La prima cosa da fare è quindi quella di mangiare fibre, frutta, verdura, ma anche cereali. In caso non si riesca a risolvere la situazione si può ricorrere all’utilizzo di lassativi che si trovano comunemente in commercio.

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I vantaggi del mangiare sano

Sono purtroppo ancora molte le persone che sottovalutano gli effetti negativi che il seguire una dieta alimentare scorretta provoca. Un’alimentazione non equilibrata può essere una delle cause scatenanti di alcune importanti patologie che colpiscono soprattutto il sistema cardio-circolatorio.

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Numerosi studi e migliaia di nutrizionisti e dietologi di tutto il mondo sono d’accordo sull’importanza del mangiare sano e in modo equilibrato. Il nostro corpo per funzionare in maniera efficiente ha bisogno di carburante, che ci viene fornito tramite il cibo. Ogni individuo ha bisogno di una determinata quantità di calorie, che varia in base a numerosi fattori, tra cui l’età, il sesso, l’attività lavorativa o sportiva che si svolge ecc.

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Dieta dello sportivo: cosa e quando mangiare

La dieta dello sportivo deve contenere un maggiore apporto di calorie rispetto a quella di una persona che pratica una moderata attività fisica. L’alimentazione per chi pratica sport a livello agonistico è fondamentale per facilitare la crescita della massa muscolare, continuamente sollecitata durante gli esercizi, aumentare la capacità di resistenza allo sforzo e integrare le perdite causate dallo stress fisico e mentale. 

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Consigli utili

Com’è stato già detto in precedenza la dieta dello sportivo è molto importante, i pasti devono essere adatti al genere di sforzo che l’atleta compie sia a livello quantitativo sia a livello qualitativo. I pasti degli sportivi devono essere completi, ossia formati da primo, secondo, contorno e frutta e devono avvenire almeno tre ore prima dell’inizio della pratica sportiva. Nel caso in cui però l’atleta consumi alimenti ricchi di zuccheri complessi, come il riso e la pasta, l’intervallo di tempo può essere minore. E’ di fondamentale importanza idratare il corpo durante la giornata, non solo durante la pratica dello sforzo, bisogna bere almeno due litri di acqua naturale al giorno. Un consigli molto utile per idratare il corpo dopo lo sforzo fisico è mangiare frutta fresca di stagione e bere bevande contenenti zucchero.

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I semi della salute che abbassano il colesterolo

Il problema del colesterolo alto affligge buona parte della popolazione mondiale. Il punto fondamentale è l’alimentazione, troppo spesso ricca di grassi e non sufficientemente variegata. Non solo, uno stile di vita sedentario, così come i ritmi stressanti imposti magari dal lavoro, ci portano a mangiare velocemente e male. Purtroppo non sempre è facile, senza una terapia farmacologica, rimettere l’organismo in equilibrio, soprattutto quando si parla di colesterolo elevato. C’è però, tramite l’alimentazione, la possibilità di aumentare il colesterolo buono e diminuire quello cattivo, migliorando le condizioni di salute generali.

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Semi di lino

Un grande contributo, in questo senso, lo danno i semi di lino che riescono a diminuire l’accumulo di lipidi nel sangue. I semi di lino contengono una buona quantità acido grasso omega3 alfa-linoleico. Gli omega 3 altro non sono che grassi buoni, quelli che quindi vanno ad aumentare il colesterolo buono, e che vanno a dare un grosso contributo alla salute del cuore e non solo. Per capire l’utilità dei semi di lino basti pensare che in ogni cucchiaino di semini sono contenuti 1,8 grammi circa di omega 3 di origine vegetale, quindi compatibili anche con chi ha un’alimentazione vegana o vegetariana. 

Benefici dei semi di lino

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