Prodotto dalle ghiandole surrenali il DHEA è un ormone steroideo presente nel liquido ematico e identificato anche come solfato il quale, a sua volta, è capace di tramutarsi in testosterone o estrogeno. Data la sua capacità di conversione in altri ormoni steroidei, la sua analisi cambia se si ha a che fare con soggetti maschili e femminili e in base all’età. In generale, aumenta tra i 30 e i 40 anni per poi calare progressivamente.

Il DHEA non viene calcolato singolarmente ma comparato con altri ormoni, senza dimenticare che la sua produzione può variare anche nell’arco delle 24 ore. L’aumento improvviso ed eccessivo dell’ormone DHEA potrebbe rilevare patologie come l’ovaio policistico e disfunzioni che interessano proprio le ghiandole surrenali che producono un alto quantitativo di androgeni mentre una scarsa presenza di DHEA rileva un’alta percentuale di cortisolo e disfunzioni dei reni causate dal morbo di Addison.








